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QUELLO CHE IL VATICANO E IL CLERO NON VI DIRA' MAI!
DA DOVE NASCE IL CRISTIANESIMO - ANTICHI DEI
LA NOSTRA VERA DISCENDENZA E CREAZIONE

 

 

 

 

Cerchiamo di capire le antiche simbologie cristiane per capire le origini delle religioni e dei culti.. Il sole...Sin da 10 mila anni prima di Cristo, la storia è ricca di sculture e scritture, che riflettono il rispetto e l’adorazione del sole e delle persone per questo oggetto. Ed è facile capire perché, dato che ogni mattina che il sole sorge, porta con se luce, calore e sicurezza, proteggendo l’uomo dalla fredda, buia, pericolosa oscurità della notte. Senza di esso, le antiche civiltà capirono che i raccolti non sarebbero cresciuti, e la vita sul pianeta non sarebbe più esistita. Queste realtà hanno fatto del sole l’oggetto più adorato di tutti i tempi. Allo stesso modo, erano anche molto coscienti delle stelle; il tracciamento delle stelle permise loro di riconoscere e anticipare eventi che si verificavano su lunghi periodi, come le eclissi e le lune piene. Catalogarono anche i gruppi celesti, in quelle oggi note come costellazioni. Questa è la croce dello Zodiaco, una delle immagini concettuali più antiche nella storia umana. Mostra il sole mentre, in modo figurato, passa attraverso le 12 maggiori costellazioni, nel corso dell’anno.

Mostra anche i 12 mesi dell’anno, le 4 stagioni, i solstizi e gli equinozi. Il termine (Zodiaco) è dovuto al fatto che le costellazioni furono antropomorfizzate, personificate, per mezzo di figure umane o animali. Quindi, le antiche civiltà non si limitarono soltanto a seguire il sole e le stelle, ma li personificarono con miti elaborati, rispecchiandone movimenti e relazioni. Il sole, grazie alle sue qualità di salvatore e portatore della vita, era personificato come rappresentante del Creatore invisibile, o Dio. Anche noto come ( Sole di Dio), ( Luce del mondo), (Salvatore dell’umanità). In modo analogo, le 12 costellazioni rappresentavano le tappe del viaggio del Sole divino, tappe che vennero identificate tramite dei nomi, di solito riferiti ad elementi naturali caratteristici dei quel periodo. Ad esempio, Acquario, il portatore d’acqua, che porta le piogge primaverili. Horus il dio egizio E’ il dio sole dell’Egitto del 3000 avanti cristo circa. E’ il sole, antropoformizzato, e la sua vita è una serie di mitologie allegoriche che hanno a che fare con i movimenti del sole nel cielo. Sappiamo molto di questo Messia solare, grazie agli antichi geroglifici egiziani. Per esempio Horus, che rappresenta il sole, o la luce, aveva un nemico, Set, e Set era la personificazione dell’oscurità, o della notte. Metaforicamente, ogni mattina Horus vinceva la battaglia contro set, mentre la sera, Set sconfiggeva Horus, scagliandolo verso gli inferi. E’ importante notare che (oscurità vs. luce) o ( buono vs. cattivo), è una delle più usate dualità mitologiche mai conosciute, e viene ancora espressa a vari livelli ai giorni nostri. In generale, la storia di Horus è la seguente. Horus nasce il 25 Dicembre dalla vergine Isis-Meri. La sua nascita fu annunciata da una stella nell’Est, che tre Re seguirono per trovare e adorare il nuovo Salvatore. All’età di 12 anni fu un insegnante prodigio, e a 30 anni venne battezzato da una figura di nome Anup, ed ebbe così inizio il suo ministero. Horus aveva 12 discepoli che viaggiavano con lui, ed eseguiva miracoli come curare i malati e camminare sull’acqua. Horus era conosciuto con molti nomi gestuali, come (Verità), (Luce), (Sacro Figlio di Dio), (Buon Pastore), (Agnello di Dio), e molti altri.

 

 

 

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