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Esorcismo di Leone XIII
contro Satana e gli Angeli ribelli

Sancte Michaël Arcangele, defende nos in proelio!
Ut non pereamus in tremendo iudicio!


Dal Libro di Don Gabriele Amorth
"Un Esorcista Racconta".
Edizioni Dehoniane, Roma

 

Premessa

«Quando la Chiesa domanda pubblicamente e con autorità, in nome di Gesù Cristo, che una persona o un oggetto sia protetto contro l'influenza del Maligno e sottratto al suo dominio, si parla di esorcismo. Gesù l'ha praticato (Mc 1,25s); è da lui che la Chiesa deriva il potere e il compito di esorcizzare. In una forma semplice, l'esorcismo è praticato durante la celebrazione del Battesimo. L'esorcismo solenne, chiamato “grande esorcismo”, può essere praticato solo da un presbitero e con il permesso del vescovo. In ciò bisogna procedere con prudenza, osservando rigorosamente le norme stabilite dalla Chiesa. L'esorcismo mira a scacciare i demoni o a liberare dall'influenza demoniaca, e ciò mediante l'autorità spirituale che Gesù ha affidato alla sua Chiesa. Molto diverso è il caso di malattie, soprattutto psichiche, la cui cura rientra nel campo della scienza medica. E importante, quindi, accertarsi, prima di celebrare l'esorcismo, che si tratti di una presenza del Maligno e non di una malattia» (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1673).

Anche questo esorcismo, contenuto nel Rituale Romanum, è riservato al vescovo e ai presbiteri espressamente autorizzati da lui e può essere recitato dai fedeli solo privatamente. La Congregazione per la Dottrina della Fede ha richiamato all'osservanza di questa norma nella lettera Inde ab aliquot annis, del 29 settembre 1985. In essa è precisato anche che questo richiamo «non deve affatto allontanare i fedeli dal pregare affinché, come ci ha insegnato Gesù, siano liberati dal male (cfr. Mt 6,13)».

Pregare l'esorcismo (in questa o in altra forma) è particolarmente consigliabile quando si percepisce che l'azione del demonio si fa più intensa in noi (tentazioni molto forti), nelle famiglie (discordie); nella vita pubblica (quando sono calpestati i diritti di Dio e dell'uomo); nelle relazioni fra Stati (guerre); nelle persecuzioni contro la Chiesa. È bene recitarlo anche nelle malattie.

Le parti tra le parentesi [ ] sono riservate ai sacerdoti.


Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Preghiera a san Michele Arcangelo

Gloriosissimo Principe delle celesti milizie, Arcangelo san Michele, difendici nella battaglia contro le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia. Vieni in aiuto degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio. Tu sei venerato dalla Chiesa quale suo custode e patrono, e a te il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Prega, dunque, il Dio della Pace a tenere schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e danneggiare la Chiesa. Presenta all'Altissimo con le tue le nostre preghiere, perché discendano presto su di noi le sue divine misericordie, e tu possa incatenare il dragone, il serpente antico, satana, e incatenato ricacciarlo negli abissi, donde non possa più sedurre le anime. Amen.

Esorcismo

In nome di Gesù Cristo nostro Dio e Signore, e con l'intercessione dell'immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, di san Michele Arcangelo, dei santi Apostoli Pietro e Paolo e di tutti i Santi, [e confidando nell'autorità del nostro sacro ministero], fiduciosi intraprendiamo la battaglia contro gli attacchi e le insidie del demonio.

Salmo 67

Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano * e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.
Come si disperde il fumo, tu li disperdi; * come fonde la cera di fronte al fuoco, periscano gli empi davanti a Dio.

Ecco la croce del Signore, fuggite potenze nemiche.
Vinse il Leone della tribù di Giuda, il discendente di David.

Discenda su di noi, Signore, la tua misericordia.
Come abbiamo sperato in te.

Noi ti imponiamo di fuggire, spirito immondo, potenza satanica, invasione del nemico infernale, con tutte le tue legioni, riunioni e sette diaboliche, in nome e potere di nostro Signore Gesù + Cristo: sii sradicato dalla Chiesa di Dio, allontanato dalle anime create a immagine di Dio e riscattate dal prezioso Sangue del divino Agnello +. D'ora innanzi non ardire, perfido serpente, di ingannare il genere umano, di perseguitare la Chiesa di Dio, e di scuotere e crivellare, come frumento, gli eletti di Dio +. Te lo comanda l'altissimo Dio, al quale, nella tua grande superbia, presumi di essere simile. Te lo comanda Dio Padre + te lo comanda Dio Figlio + te lo comanda Dio Spirito Santo +. Te lo comanda il Cristo, Verbo eterno di Dio fatto carne + che, per la salvezza della nostra progenie perduta dalla tua gelosia, si è umiliato e fatto obbediente fino alla morte; che edificò la sua Chiesa sulla ferma pietra [di Pietro] assicurando che le forze dell'inferno non avrebbero mai prevalso contro di essa e che sarebbe con essa restato per sempre fino alla consumazione dei secoli. Te. lo comanda il segno sacro della Croce + e il potere di tutti i misteri della nostra fede cristiana. Te lo comanda la eccelsa Madre di Dio, la Vergine Maria + che dal primo istante della sua Immacolata Concezione, per la sua umiltà, ha schiacciato la tua testa orgogliosa. Te lo comanda la fede dei santi Pietro e Paolo e degli altri Apostoli +. Te lo comanda il sangue dei Martiri, e la potente intercessione di tutti i Santi e Sante +.
Dunque, dragone maledetto, e ogni schiera diabolica, noi ti scongiuriamo per il Dio + vivo, per il Dio + vero, per il Dio + santo; per Dio, che ha tanto amato il mondo da sacrificare per esso il suo Figlio unigenito, affinché, chiunque crede in lui non perisca ma abbia la vita eterna; cessa di ingannare le umane creature e di propinare loro il veleno della dannazione eterna: cessa di nuocere alla Chiesa e di mettere ostacoli alla sua libertà. Vattene, satana, inventore e maestro di ogni inganno, nemico della salvezza dell'uomo. Cedi il posto a Cristo, sul quale nessun potere hanno avuto le tue astuzie; cedi il posto alla Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica, che lo stesso Cristo ha acquistato col suo sangue. Umiliati sotto la potente mano di Dio, trema e fuggi all'invocazione che noi facciamo del santo e terribile Nome di quel Gesù che fa tremare l'inferno, a cui le Virtù dei le Potenze e le Dominazioni sono sottomesse, che i Cherubini ed i Serafini lodano incessantemente, dicendo: «Santo, Santo, Santo è il Signore, Dio delle celesti milizie».

Se è recitato da un sacerdote:

Il nostro aiuto è nel nome del Signore
Che ha fatto cielo e terra.

Il Signore sia con voi
E con il tuo spirito.

Se è recitato da un fedele:

Signore, ascolta la mia preghiera.
Il mio grido giunga a te.

Preghiamo

O Dio del cielo, Dio della terra, Dio degli angeli, Dio degli arcangeli, Dio dei patriarchi, Dio dei profeti, Dio degli apostoli, Dio dei martiri, Dio dei confessori, Dio delle vergini, Dio che hai il potere di donare la vita dopo la morte, e il riposo dopo la fatica, giacché non vi è altro Dio fuori di te, né ve ne può essere se non tu, Creatore eterno di tutte le cose visibili e invisibili, il cui regno non avrà fine; umilmente ti supplichiamo di volerci liberare da ogni tirannia, laccio, inganno e infestazione degli spiriti infernali, e a mantenercene sempre incolumi. Per Cristo nostro Signore.
Amen.


Dalle insidie del demonio,
liberaci, Signore.

Affinché la tua Chiesa sia libera nel tuo servizio, noi ti preghiamo.
Ascoltaci, Signore.

Affinché ti degni di umiliare i nemici della santa Chiesa, noi ti preghiamo.
Ascoltaci, Signore.

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